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Ciao sono Max la persona vera dietro a BartaMax.com, dove racconto la mia storia, in modo da sciogliere dubbi e paure che alcuni hanno prima di buttarsi sul web, quale che sia il loro obiettivo.

Nato nel millennio ormai passato, amo le destinazioni lontane, osservare e comprendere culture differenti; ho un lavoro che presto cambierò(sarete i primi a saperlo) e non mi arrendo mai.

Uso le difficoltà di ogni giorno per diventare una versione ancora migliore di me stesso,

Una versione che raggiunga il Proprio Unico Successo personale che identifico in una vita libera da impegni che devo fare controvoglia in un posto di lavoro che non è certo il mio ideale di vita.

Una Versione libera finanziariamente e quindi in grado di vivere la propria vita al massimo

Successo Personale

caratteristiche positive uomo
Borders Cina 1280

WEChat, King of Glory ed imparare il Cinese

Notizia di pochi giorni fa che Tencent l’azienda padrona di WEchat e King Of Glory ha superato i 500 Miliardi di valore alla borsa cinese.

Dobbiamo quindi imparare tutti il cinese?

No, possiamo anche aspettare qualche altro giorno, basta sapere perfettamente l’inglese parlato e scritto.

Basta tenere sempre a mente che avanzata cinese non si fermerà, a chi pensa che prima o poi i prezzi del lavoro saliranno anche da loro, ricordo che:

  • il prezzo del lavoro è principalmente fiscale
  • la Cina ha già fortemente automatizzato le proprie fabbriche e lo farà sempre di più.
  • Hanno economie di scala spaventose con un mercato interno superiore al Miliardo di persone.

Se quello sopra vi sembra poco, ricordate che hanno una marea di soldi in cassa:

si, al contrario dell’Italia che paga i debiti, loro riscuotono gli interessi sui loro crediti attivi.

Fammi pensare un po’… chi è che ha una posizione più forte per trattare?

La Cina è messa molto meglio, i Dazi stanno sparendo ovunque e spariranno sempre di più, Trump o non Trump che si spera sia solo una cometa passeggera.

Torniamo a Tencent che insidia da vicino le posizioni in capitalizzazione di Facebook ed Amazon.

Conosco WeChat dal suo ingresso alcuni fa nell’App Store, ma visto che in Italia non si usa molto, qualcuno potrebbe pensare sia roba da poco:

nel terzo trimestre 2017 ha sfiorato il Miliardo di Utenti!

In WeChat non si manda solo messaggi, ma si spende, si compra, si telefona, si fa shopping, ecc. ecc.

King of Glory visto che non sono un fans dei giochi non lo conosco personalmente, ma che è il gioco più redditizio al mondo, quello lo sanno quasi tutti.

 

L’Italia cosa fa?

Speriamo di diventare il paese principe dove vanno a fare le ferie spendendo i soldi guadagnati, almeno quello!

Il piccolo problema è che l’Italia non è in grado di reggere tanto traffico di turisti, inoltre se vengono trattati come lo sono stati molti giapponesi, difficilmente verranno a lungo!

In Italia, forse giustamente c’è una paura immensa della >Cina, del pericolo giallo, tutti pensano che ci soppianteranno:

notizie come queste fanno paura:

L’industria farmaceutica cinese sbarca in Italia (e sarà una rivoluzione)

Certo perché se è vero che lo stato risparmierà qualche milione di euro, è anche vero che magari qualche migliaio di quel milione manteneva dei posti di lavoro in Italia.

Non tutti riescono a vedere che se investe 25 milioni qualche posto di lavoro lo crea pure(se non servono tutti per i nostri amati politici).

Per trovare qualcosa che non siano le false dichiarazioni dei politici di collaborazione Cina -Italia sono dovuto andare sui siti in lingua inglese:

China-Italy innovation hub launched in Milan

Nella nostra stampa sembra che quasi non esista la Cina, ma in realtà l’intero mondo, salvo talvolta qualcosa dagli USA o se muore un italiano,. va bene anche di lontana origine, insieme a qualche migliaio di locali…

La stessa stampa ed in particolare il web ama informarci di quanto all’avanguardia e tecnologica sia l’America con le sue Università e città siliconiche(no, non per le tette).

Vero che leggere il Cinese che abbiamo detto non impariamo per ora, è più difficile, ma la traduzione in inglese vi è quasi sempre online:

China has the fastest supercomputers in the world

Ah, solo roba da Geek, da guinnes dei Primati, niente di utile ad essere i più veloci!

L’ignoranza che è infinita al contrario del nostro universo, forse non ha ben compreso a cosa servono i supercomputers:

Supercomputers are complex systems with thousands of processors designed to carry out intensive calculations such as DNA sequencing, nuclear weapons simulations and climate change studies, among others.

Veramente inutili!

 

Cosa fare in concreto con la Cina?

Per chi è nel settore commercio in qualsiasi modo o maniera, dal negoziante al venditore, dal rappresentante fino all’area manager residente all’estero, passando per tutti i lavoratori nel settore Turismo e Ristorazione, forse è arrivato il momento di imparare qualche parola di cinese.

Qualche parola semplice:

buongiorno, buonasera, grazie, magari i numeri, può fare la differenza tra il prendere un cliente in più o in meno, ogni volta che si ha a che fare con un possibile cliente cinese.

Con il tempo ne impareremo altre automaticamente se serve.

 La Cina per chi lavora sul web:

La concorrenza sul lavoro tipico di chi lavora sul web viene da India, Pakistan, Bangladesh, ancora la Cina non so il motivo(credo politica interna) non si è lanciata sul mercato lavoro tipico del web:

Design, Siti Web, Programmazione, Data analisi, Assistenti virtuali, ecc. ecc.

Per chi vende sul Web gli stessi prodotti di cui esiste anche la versione cinese, cioè praticamente tutto, coperto o no che sia da brevetto, la soluzione è sempre la solita:

1)  Sfruttare direttamente i prezzi cinesi per le piccole cose, in modo da attirare il cliente quando vuole spendere poco.

  2)  Cercare di educare il cliente, sul marchio, prodotto di qualità che stiamo vendendo.

  3)  Vendere il prodotto Di qualità con Marchio dal valore aggiunto.

Il grande punto interrogativo è la fase due, educare il cliente, fargli comprendere perché il nostro prodotto che costa il 60 per cento in più dell’omologo cinese è nel lungo periodo, ma anche breve e medio, un investimento migliore.

Fatto questo, la fase tre vendergli il nostro prodotto a maggiore valore aggiunto, verrà di conseguenza.

Da considerare che una parte dei clienti cerca e compra solo prodotti dal costo contenuto, inutile perdere tempo con loro.

Un’altra buona fetta di clienti, cerca prodotti di marca che non siano cheap:

questi saranno i nostri naturali clienti.

 

Max

max@bartamax.com

 

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